FOTOGRAFIA Award 2011

June 23rd, 2011 by Alessandro

In occasione della decima edizione di FOTOGRAFIA, il Festival Internazionale di Roma presenta il premio FOTOGRAFIA Award 2011 ed invita a partecipare fotografi emergenti provenienti da tutto il mondo. Le iscrizioni saranno aperte da lunedì 20 giugno fino a domenica 24 luglio 2011 a mezzanotte.

I lavori presentati a FOTOGRAFIA Award 2011 saranno valutati da una giuria composta da fotografi, critici e curatori internazionali. La giuria selezionerà 15 artisti che comporranno la shortlist da cui sarà eletto il vincitore assoluto del premio. I progetti dei 15 fotografi selezionati saranno proiettati durante l’intera durata del Festival all’interno del Museo MACRO Testaccio e menzionati sul catalogo di FOTOGRAFIA 2011 mentre uno spazio speciale sarà riservato alle immagini del progetto vincitore. I risultati saranno pubblicati venerdì 29 luglio sul blog di FOTOGRAFIA (blog.fotografiafestival.it).

Il tema del Premio si ricollega al tema della decima edizione di FOTOGRAFIA: ‘Motherland’. Il Festival intende così affrontare il particolare rapporto che si crea tra la fotografia e il territorio nell’accezione più profonda e intima basata su un’analisi autentica della forte relazione tra gli autori e l’appartenenza a un luogo, e in molti casi l’identificazione stessa. Nasce da un bisogno sempre più forte di cercare la propria motherland: ognuno risponde a suo modo, indaga terre di sua appartenenza, vecchie o nuovissime, grandi o piccole, reali o virtuali, con una documentazione assolutamente personale, frutto della propria vita e della necessità di tornare o di allontanarsi. ‘Motherland’ è un tema indagato e diffuso nella fotografia, e noi lo ricerchiamo oggi in relazione alla creazione di sempre nuove identità in un mondo ormai completamente esplorato e tecnologizzato dove però ritorna molto forte il bisogno di indagare nuove “terre”, cercare la propria terra.

Per partecipare inviare a fgaward@zetema.eu il seguente materiale: 10 immagini (JPG, 72dpi, lato lungo 800px), descrizione progetto, curriculum artistico. Verranno prese in considerazione unicamente le domande pervenute complete entro la data di scadenza.

PhC Capalbiofotografia 2011: PERSONAL GEOGRAPHY

April 16th, 2011 by Alessandro




Giunto alla terza edizione, PhC Capalbiofotografia sceglie ‘Personal Geography’ come tema, sottolineando la sua identità di attaccamento al territorio e di laboratorio di altissima ricerca artistica.

Nella definizione di geografie personali la fotografia è un mezzo privilegiato, le geografie si definiscono con gli occhi, e la fotografia è il mezzo più diretto per archiviare queste visioni. Il suo compito diventa sempre più quello di documentare mappature personali, in equilibri tra grandi e piccole aree, confini storici e intimi, e talvolta evocazioni della presenza umana.

Superato il novecento, secolo dove si è completata l’esplorazione del pianeta e la sua mappatura topografica, oggi molti artisti e fotografi lavorano alla costruzione di un rapporto diretto con la terra, elaborano geografie personali, e la fotografia è spesso il mezzo prescelto per questi studi.

Noi ne raccogliamo alcuni e ve li mostriamo.

La mostra principale del festival sarà la collettiva ‘Personal Geography’ con nove fotografi, quattro stranieri e cinque italiani (David Farrell, Pieter Hugo, Pablo Lopez Luz e Guy Tillim, e gli italiani Antonio Biasiucci, Pier Giorgio Branzi, Marco Delogu, Paolo Woods e il duo Gioberto Noro).

Due le grandi novità di questa edizione: il 18,19 e 20 marzo si è svolto, presso l’associazione il frantoio, un workshop tenuto da Guy Tillim, con dodici studenti provenienti da tutto il mondo, e che culminerà in una mostra collettiva che aprirà il festival in contemporanea con la collettiva ‘Personal Geography’ sopra citata, e con la seconda novità del festival: uno spazio chiamato “galleria”, dedicato a opere prodotte in tiratura speciale per il mercato da fotografi che partecipano all’edizione 2011 o hanno partecipato alle precedenti edizioni del PhC Capalbiofotografia. Chiuderà il primo ciclo di mostre dell’edizione 2011 una mostra collettiva dal titolo ‘Young Geography’ dove tre giovani adolescenti presenteranno le loro geografie personali.

Come sempre mostriamo grandi capacità produttive e di innovazione nel portare in Maremma la grande fotografia internazionale, nel rinnovarci, nel lavorare sul territorio e con il territorio, nel pensare la fotografia come una disciplina profonda e accessibile, e nell’attenzione a quello che succede nei grandi musei e gallerie internazionali: nello stesso periodo Pieter Hugo e Guy Tillim saranno in mostra al Victoria&Albert Museum di Londra, Piergiorgio Branzi e Marco Delogu al Museo della Fotografia di Mosca e Antonio Biasiucci presso la galleria Magazzino di Roma.

Inoltre nel corso del mese antecedente all’apertura di Capalbiofotografia, fotografi, curatori o critici saranno invitati a ragionare sul tema del Festival lasciando loro libera interpretazione tra le sue possibili declinazioni. Ogni settimana per un mese, a partire da marzo 2011 fino ad aprile 2011, il blog di PhC racconterà nuovi punti di vista e nuove traiettorie della fotografia contemporanea per una naturale introduzione alla lettura del Festival.

Apertura Sabato 23 Aprile ore 19, associazione Il Frantoio, Capalbio.

Prodotto da Maria Concetta Monaci, direzione artistica di Marco Delogu.

PhC 2011 a cura di Marco Delogu e Alessandro Dandini de Sylva.

Per informazioni www.capalbiofotografia.com

CO2 | La rivista | 01 Come verrà distrutta Roma

March 2nd, 2011 by Alessandro

Sabato 12 Marzo, ore 18:00
CO2 Contemporary Art
Via Piave 66, Roma

> Numero 01 della NUOVA rivista a contenuti visuali della galleria CO2.

> Tutti i contributi originali degli artisti sono in mostra in galleria.

> MANIFESTO:

Questa rivista nasce da due convinzioni e due ideali.

La convinzione di voler ridurre a nulla la parte scritta, non per mortificare la parola, ma affinché sia essenziale, esibisca la virtù della necessità e l’essenzialità di un’unica enunciazione.

La convinzione che anche le immagini siano purificate il più possibile, che non siano squisite, né appaganti. Il loro servizio deve essere edificante, non seducente.

L’ideale è che gli artisti possano utilizzare questo progetto come un esercizio di rinuncia e di inaridimento visivo, per questo si richiede loro di comporre lavori disciplinati e scarni, secondo criteri di severità, laconicità e obbedienza al tema.

L’ideale è che regalando questa rivista, senza chiedere nulla in cambio, senza inserire pubblicità, attenendoci esclusivamente a quanto annunciamo in copertina, i lettori siano disposti a leggere le immagini con sincera attenzione. La rivista non è a scopo di lucro, perché con essa è stata già comprata la possibilità di esprimerci.

> Operazioni di:

Orazio Battaglia, Dario Bellezza, Simone Bergantini, Alessandro Dandini de Sylva, Barbara Di Nardo, Gillo Dorfles, Saverio Evangelista, Matteo Fato, Giorgio Galotti, Gianni Garrera, Giuseppe Garrera, Annaclaudia Masci, David Micheletti, Francesco Napolitano, Paride Petrei, Sergio Ragalzi, Max Renkel, Costanza Settimi.

Buy a signed copy of Villaggio Olimpico Roma

February 7th, 2011 by Federico

Some signed copies of Villaggio Olimpico Roma are on sale here. Buy now.

Sony World Photography Awards 2011 – Fashion shortlist

February 2nd, 2011 by Federico

© Federico Ciamei e Martina Giammaria, Tyger! Tyger!, 2010

Tyger! Tyger!, di Federico Ciamei e Martina Giammaria, è stato selezionato nella sezione Fashion del Sony World Photography Awards 2011.

PhC Capalbiofotografia Workshop: GUY TILLIM | 18 – 20 Marzo

January 19th, 2011 by Alessandro

[nove] è lieta di presentare il primo di una serie di workshop di PhC Capalbiofotografia tenuti da i più grandi nomi della fotografia internazionale e destinati a giovani fotografi di tutto il mondo. Il Festival afferma in questo modo la volontà di trasformarsi in un laboratorio diffuso durante tutto l’arco dell’anno che porti fotografi ed artisti a lavorare e a interrogarsi sul territorio partendo da Capalbio ma coinvolgendo anche altre realtà locali, nazionali ed internazionali.

Guy Tillim

Guy Tillim

Guy Tillim

Guy Tillim

Guy Tillim

Guy Tillim

Guy Tillim

Guy Tillim

Il workshop di 3 giorni, dal 18 al 20 marzo 2011, è rivolto a 10 selezionati giovani fotografi ed è finalizzato alla realizzazione di una esposizione collettiva dei migliori lavori all’interno di PhC Capalbiofotografia 2011 a cura di Guy Tillim e Marco Delogu.

Per partecipare alla selezione, inviare via mail a workshop@capalbiofotografia.com:
- curriculum vitae;
- uno o due progetti fotografici (pdf o jpg numerati 72 dpi, dim max 30 cm).

I 10 partecipanti verranno selezionati direttamente da Guy Tillim e Marco Delogu. Il bando di partecipazione è aperto fino al 20 febbraio 2011. La selezione dei partecipanti sarà comunicata entro il 28 febbraio 2011.

Il costo d’iscrizione al workshop è di 300 euro comprensivi di workshop di 3 giorni, alloggio per 2 notti in un casale nella campagna di Capalbio, 2 cene al ristorante de Il Frantoio e successivo allestimento dell’esposizione collettiva durante PhC Capalbiofotografia 2011.

> SCARICA IL BANDO DI PARTECIPAZIONE

2010 Lucca Digital Photo Festival

December 8th, 2010 by eleonora

© Eleonora Calvelli, Rainbow Families, 2010

Eleonora Calvelli ottiene una menzione d’onore nell’ambito del Premio ROBERTO DEL CARLO Lucca Digital Photo Contest con il progetto “Rainbow Families“.

“Media e Giustizia” | Incontro con Ilaria Cucchi

November 21st, 2010 by Antonello

Mercoledì 24 novembre, ore 11

Dams, Aula B1 | Via Ostiense 133A

L’incontro con Ilaria Cucchi sul tema “Media e Giustizia” è organizzato nell’ambito della Cattedra di Sociologia dei processi culturali e comunicativi, diretta dal Prof. Gianpiero Gamaleri, a seguito della tesi magistrale di Antonello Mazzei sul tema “Potenza dell’immagine e ricerca della verità” e della pubblicazione del libro di Ilaria Cucchi e Giovanni Bianconi, Vorrei dirti che non eri solo. Storia di Stefano mio fratello“.

Programma

Saluti: Giorgio De Vincenti, Direttore del Dipartimento di Comunicazione e Spettacolo, Arturo Mazzarella, Presidente del Corso di Laurea DAMS

Introduce: Gianpiero Gamaleri, ordinario di Sociologia della comunicazione

Coordina: Roberto Napoletano, Direttore Il Messaggero

Intervengono:

Adriana Boscagli, Avvocato cassazionista, docente di legislazione radio-tv | Paolo Brogi, giornalista Corriere della Sera | Saverio Cortese, studente e vice presidente Laziodisu | Enrico Menduni, Docente di storia e critica della fotografia

JUNKSPACE: mutazioni del territorio aquilano | Slideshow | Sabato 23 ottobre h. 18.00 | Galleria s.t. – Roma

October 21st, 2010 by Antonello

© Antonello Mazzei, Contrada Pettino, 2010

Sabato 23 ottobre, h. 18 | s.t. foto libreria galleria, Via degli Ombrellari 25, Roma

JUNKSPACE mutazioni sul territorio aquilano, SLIDESHOW e DIBATTITO

fotografie di:
Francesca De Rubeis, Marco D’Antonio, Gianni Berengo Gardin, Martino Lombezzi, Sergio Maritato, Antonello Mazzei , Christian Nuvolone, Massimo Siragusa, Giorgio Stockel, Marco Zanta, Antonio Di Cecco
intervengono:
Laura Moro, direttore dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione, Sabrina Pisu, giornalista e co-autrice del volume “L’Aquila 2010. Il miracolo che non c’è” (Alberto Castelvecchi Editore), Giorgio Stockel, architetto Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni – La Sapienza Università di Roma

In occasione della chiusura della mostra di Antonio Di Cecco ‘JUNKSPACE. Uno sguardo sul territorio aquilano’, s.t. foto libreria galleria presenta lo slide show ‘JUNKSPACE. Mutazioni del territorio aquilano’ formato dalla selezione dei lavori di un nutrito numero di fotografi che continuano a raccontare la mutazione del territorio della città de L’Aquila.

Prendendo spunto dal reportage sul piano C.a.s.e. realizzato da Antonio Di Cecco – visibile da s.t. fino al 24 ottobre  – lo slide show ed il dibattito ad esso legato intendono stimolare una riflessione collettiva sulle potenzialità della fotografia nel mantenere l’attenzione sul deterioramento urbano e sociale del territorio aquilano. Un deterioramento che prosegue lento ma inarrestabile e che ha visto la sua principale causa nel decentramento degli abitanti in micro insediamenti sparsi sul territorio limitrofo alla città. Così il nuovo disordine urbanistico si traduce in disordine identitario; l’abbandono forzato di un luogo verso un “provvisorio” spazio (surrogato di città) asettico ed anonimo indebolisce la comunità rendendo difficoltosa, se non impossibile, la ri-costituzione della società. La sovrapposizione mentale dell’immagine del reale con quella della memoria determina la sempre crescente necessità di riappropriarsi dei propri luoghi anche di fronte all’inevitabile constatazione che il genius loci non esiste più.

Ciò che era stata definita come una mutazione temporanea è invece radicale e permanente: questa modificazione del territorio in strutture satellitari è al centro del lavoro dei fotografi che hanno aderito allo slide show, rendendo disponibili i propri lavori per la proiezione. La selezione delle immagini ha risposto alla necessità di confrontare il passato con il presente e cioè mostrare come era prima del terremoto e come è oggi vivere a L’Aquila. In tale prospettiva si è scelto di mostrare fotografie dei decenni di fine XX secolo (Gianni Berengo Gardin, Sergio Maritato, Christian Nuvolone e Giorgio Stockel) quando la città era in piena attività e di mostrarle assieme a quelle scattate in questi ultimi mesi (Massimo Siragusa, Martino Lombezzi, Francesca De Rubeis, Marco D’Antonio, Antonello Mazzei, Giorgio Stockel, Marco Zanta e Antonio Di Cecco).

Una sequenza continua che non vuole rimuovere la frattura del sisma dell’aprile del 2009 ma che intende restituire un’ ideale continuità al tessuto sociale ed urbanistico de L’Aquila.

Eleonora Calvelli | RAINBOW FAMILIES | Officine Fotografiche | Incontro: ‘Le famiglie omogenitoriali in Italia’

October 18th, 2010 by eleonora

© Eleonora Calvelli, Rainbow Families, 2010

Giovedì 21 ottobre

h. 16 ISA
-Istituto Superiore Antincendi-, via del Commercio, 13
Visita guidata alla mostra di Eleonora Calvelli “Rainbow Families

h.18 OFFICINE FOTOGRAFICHE,
via G. Libetta, 1
Le famiglie omogenitoriali in Italia
Incontro con Paola Concia, Chiara Lalli, Mimma Scigliano, Luca Possenti, Tommaso Giartosio e Gianfranco Goretti, Eleonora Calvelli

Moderano l’incontro Chiara Capodici e Fiorenza Pinna di 3/3

La sede di Officine Fotografiche è a pochi minuti a piedi dall’ISA, qui il link per vedere come muoversi da una sede all’altra.

Anna Paola Concia
deputata del PD, fa parte della commissione giustizia della camera dei deputati. Da sempre attenta ai diritti civili legati all’orientamento sessuale o all’identità di genere, nel 2008 ha firmato una proposta di legge in materia di assunzione della responsabilità genitoriale

Chiara Lalli, docente di Logica e Filosofia della Scienza, è autrice dei libri “Buoni genitori. Storie di mamme e papà gay” (2009, Il Saggiatore, Milano), “Dilemmi della bioetica” (2007, Liguori, Napoli), “Libertà procreativa” (2004, Liguori, Napoli), “Che cos’è l’amor” (2003, Baldini Castoldi Dalai, Milano).

Mimma Scigliano, Giornalista professionista, collaboratrice freelance di riviste del settore comunicazione, pubblicità e media, autrice di “Amori senza diritti. Storie di coppie omosessuali con figli” (2010, Zona, Arezzo)

Luca Possenti
, vice presidente dell’associazione Famiglie Arcobaleno; rappresentante in NELFA per Famiglie Arcobaleno (Network of European LGBT Families Associations). Nel documentario “Il lupo in calzoncini corti” di Nadia Dalle Vedove e Lucia Stano ha testimoniato insieme al suo compagno Francesco la loro esperienza.

Tommaso Giartosio, saggista e scrittore, e Gianfranco Goretti, storico, hanno firmato insieme “La città e l’isola. Omosessuali al confino nell’Italia fascista” (Roma, Donzelli, 2006), rappresentano una delle dieci famiglie che hanno partecipato al progetto di Eleonora Calvelli.

Eleonora Calvelli
ha iniziato il progetto Rainbow Families nel 2008. Rainbow Families racconta non soltanto la vita di dieci famiglie – seguendone la quotidianità – ma anche la storia dei loro viaggi in Europa e nel Mondo, e del loro impegno per vedere riconosciuti i loro diritti in Italia. Le loro storie ci parlano di inseminazione assistita, fecondazione eterologa assistita, ovodonazione e gestazione per altri, ma soprattutto ci parlano dell’amore con cui si sono formate le loro famiglie.

Dopo essere stato presentato in anteprima al Gay Pride 2010 di Napoli, Rainbow Families è ora esposto a Fotoleggendo. Ha ricevuto la menzione speciale del LuccaDigitalPhoto Contest ‘10 e una Honorable Mention all’Ipa – Internation Photography Awards 2010 – nella sezione “Family Portrait”.

La mostra di Eleonora Calvelli Rainbow Families, a cura di 3/3 è visibile all’ISA fino al 23 Ottobre, ed è stata realizzata in collaborazione con l’Associazione Famiglie Arcobaleno.